Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Cultura’ Category

Com’eravamo

Ciò che noi donne esprimiamo oggi nel campo del lavoro,
della professionalità, dell’arte, della poesia, nel passato lis feminis di Cjargne lo hanno manifestato e compreso in un’unica espressione:
la forza, la tenacia e la dedizione alla famiglia e al proprio paese.
 Fatica, coraggio e tenacia: la quotidianità della speranza.  (Prossimamente continua…)
Annunci

Read Full Post »

In lunghi anni di appassionata ricerca e lavoro, “Melie” (Amelia) si è interessata alla poesia, alle tradizioni della sua città, Tolmezzo, e della Carnia. Ha raccolto su molte pubblicazioni, notizie, storie su personaggi e luoghi, aneddoti, ricette, immagini

LA PUESTINE DAL DINCJAROI
(La postina della valle d’Incarojo)Nel volumetto “Feminis di Cjargne”, edito nel 1985,  Melie ci disegna”, con stile semplice e immediato, una serie di  figure femminili, delle quali ha raccolto notizie girando per i paesi della Carnia: 

 

Catin, nascude dal 1900, a scomenzâ a nûf agns a fa la puestine.
Dopo la muart dal pâri aveve di projodi pai fradis plui pìzui: so mâri aveve avonde ce fâ tai cjamps e tai prâz.
Pizule e minudìne a portave la pueste t-une grande sporte di fuêe, daûr di jéi simpri il codac’ dai sièi fradis.
D’istât e d’invier, cul cjalt e cul frêit, Catin a puartave tas cjasis bocje di rìdi insieme as lêtaris.
 


Catin, la postina di Salino.

(Catin – Caterina, nata nel 1900, cominciò a 9 anni a fare la postina. dopo la morte del padre doveva provvedere ai fratelli più piccoli: sua madre    aveva molto da fare per lavorare nei campi e nei prati.
Piccola e minuta, portava la posta in una grande sporta di foglie, dietro di lei c’era sempre la coda dei suoi fratelli. D’estate e d’inverno, col caldo e col freddo, Catin portava nelle case l’allegria assieme alle lettere.

9

Read Full Post »